Macchie cutanee rosse, blu e marroni: come le possiamo trattare?

Quali sono le “macchie” di cui parliamo?

Esistono sostanzialmente tre tipi di “macchie” cutanee superficiali ipercromiche: quelle rosse, in genere a rifornimento arterioso, quelle blu, a rifornimento venoso, e quelle marroni o quasi nere, da patologico accumulo di melanina

 

Il trattamento di tali lesioni è sempre lo stesso?

Assolutamente no, anche se la fanno comunque da padrone, con modalità diverse di impiego, la scleroterapia (azione chimica) ed i laser (fotocoagulazione).

La scleroterapia consiste nell’iniezione nella vena o nei capillari di una sostanza chimica che determina la occlusione del vaso, il quale verrà riassorbito e non sarà più visibile. Bersagli ottimali della scleroterapia sono le piccole vene superficiali (13), i capillari blu (14), gli angiomi di natura venosa (12 e spesso anche i capillari rossi di diametro superiore a 0.5-1 mm (15).

Di laser ne esistono molti tipi: quelli più utilizzati in questo tipo di impiego sono i laser a diodo KTP 532nm, 980nm e 1064nm QSwich. Io prediligo il laser KTP 532, soluzione ottimale per il trattamento dei capillari rossi fini (16) (5) (4) , dei piccoli angiomi rossi (6) (7) (8) (9) e delle macchie melaniche marroni (17) (19) (20) (18).

Spessissimo, almeno nella mia pratica clinica, il laser segue alla scleroterapia come trattamento di “finissage”.

Un tipo particolare di laser è la “luce pulsata intensa o IPL”, particolarmente indicata nel trattamento della couperose (1) (2) (3), degli angiomi rossi estesi (10) (11) e analogamente delle macchie melaniche estese (21) (22).

 

Dopo il trattamento sono necessarie precauzioni?

Nella sostanza, l’unica vera precauzione che il paziente deve assolutamente avere è quella di non esporsi al sole o a raggi UVA nel periodo del trattamento e per i 20-30 gg successivi. Se le parti trattate sono coperte, non esiste problema alcuno, se sono scoperte e si fa solo una breve passeggiata al sole, coprire con crema filtro 50.

Il laser determina la comparsa di microcrosticine sulle lesioni trattane; queste non vanno “grattate” e rimosse, attendendo la loro caduta spontanea (25 – 30gg).

 

I trattamenti di cui ci ha detto sono molto costosi?

Le apparecchiature utilizzate, specificatamente i laser, hanno un costo di acquisto e di utilizzo elevati. In aggiunta, i Centri medici/estetici di primo livello, devono essere in grado di offrire la soluzione terapeutica più idonea per ogni tipo di patologia che si vuole trattare e uno specialista con esperienza comprovata: solo così è possibile avere risultati finali ottimali. Ciò significa disporre di numerose attrezzature medicali, cosa che non avviene in Centri di secondo livello, spesso non medici, che posseggono pochi strumenti che vengono utilizzati “per fare tutto” o quasi da parte di un tecnico, di un infermiere o più spesso di un semplice praticante senza titolo alcuno.

Presso Kiba Istituto Medico, noi disponiamo di almeno una diecina di laser diversi e di attrezzature complementari all’avanguardia, fatto questo che ci permette, solitamente, di soddisfare e gratificare il paziente.

Kiba è ormai un Centro importante e noto, con un notevole afflusso di pazienti, Grazie a ciò, noi possiamo offrire i diversi trattamenti ad un costo generalmente inferiore a quello di altri Centri di primo livello. Per esempio, una seduta di scleroterapia costa mediamente dai 120 ai 150 euro, una di laser sui 200 euro, I trattamenti li eseguo sempre io in prima persona e non un tecnico/infermiera, e durano circa 20/25’ (10/20’ nella maggioranza degli altri Centri di primo livello dove il costo per seduta è spesso molto superiore).

 

Il trattamento è definitivo?

Nulla è definitivo nella vita, così come nessuna azione umana da risultati negativi o positivi nel 100% dei casi. Alcuni tipi di lesione sono più sensibili di altri al trattamento eseguito; ad esempio, il 90% circa degli angiomi rubini, dei laghi venosi del labbro e delle piccole macchie melaniche o solari o senili che dir si voglia, scompare dopo un unico trattamento, gli angiomi piani più o meno estesi, la couperose del viso e le macchie melaniche piane relativamente estese, i capillari rossi e blu degli arti inferiori, gli spiderangiomi stellati, richiedono in genere 2-3 trattamenti per risolversi o comunque ridursi dell’80%

In ogni caso, io raccomando sempre ai/alle pazienti un controllo annuale per valutare la situazione; questo perché le lesioni che si risolvono dopo il primo trattamento non riappariranno, ma potrebbero comparire (come è logico), nuove lesioni analoghe, chiaramente in numero inferiore a quelle originarie. In occasione del controllo, le nuove lesioni (solitamente poche) verranno subito trattate al fine di mantenere il risultato nel tempo con un fastidio ed una spesa modeste.

 

Si parla sempre più di interventi laser con finalità non estetica, ma curativa, in alternativa ad interventi chirurgici assai più invasiva. Voi ne avete esperienza?

Assolutamente si. In occasione di uno stage negli USA, primi anni 2000, ho visto eseguire alla Stanford University di Paloalto una delle prime fotocoagulazioni laser della v. grande safena (ELVeS), intervento questo che si poneva in alternativa al classico stripping chirurgico.

Tornato in Italia ed affascinato dalla nuova tecnica, mi ci sono dedicato con successo per la gratificazione mia e dei pazienti. Sono stato tra i primi in Italia ad eseguire detto intervento, che continua a far parte del mio armamentario terapeutico. Già nel 2009, la prestigiosa rivista americana Journal of Vascular Surgery lo ha definito il trattamento migliore possibile per la cura della safena malata.

Nel 2009, la Società tedesca Biolitec, leader mondiale delle fibre laser, ha brevettato una tecnica (HeLP) per il trattamento laser indolore delle emorroidi. Biolitec, ha chiesto a me e ad un altro collega di effettuare una sperimentazione clinica di detto intervento su pazienti volontari. Constatata la assoluta affidabilità della procedura ed apportati gli inevitabili correttivi, ho iniziato a praticare HeLP sui pazienti considerati idonei. In questi 10 anni, ho operato diverse centinaia di persone.

Tutto questo è stato possibile grazie alla lungimiranza ed allo sforzo economico della proprietà di Kiba Istituto Medico che sempre ringrazio.