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DR. MARCO FLORIANI
Specialista in Chirurgia generale, Angiologia e Chirurgia Vascolare

ISTITUTO MEDICO QUADRONNO, MILANO

FLEBECTOMIA AMBULATORIALE, EVLT o ELVeS Painless E/O SAFENECTOMIA IN DAY-SURGERY
ISTRUZIONI PER IL PERIODO POSTOPERATORIO

- L’effetto dell’anestesia locale e di quella locoregionale cessa rispettivamente dopo 2 e dopo 6 ore circa dalla somministrazione. Nel primo caso, il/la Paziente è in grado di camminare sin da subito, mentre nel secondo è obbligatorio il riposo a letto per il periodo necessario alla ripresa funzionale dell’arto. I Pazienti operati in anestesia locale sono in grado di lasciare l’ambulatorio autonomamente, mentre è bene che quelli sottoposti ad intervento in anestesia locoregionale o con sedazione vengano accompagnati al proprio domicilio da altra persona.
Al cessare dell’effetto anestetico, è possibile la comparsa di una modesta dolenzia all’arto operato; è quindi bene assumere comunque l’analgesico prescritto nei tempi e nelle dosi suggeriti dallo Specialista.
- Al termine dell’intervento eseguito in anestesia locale, il/la Paziente viene invitato a deambulare sin da subito. E’ sconsigliabile stare seduti per molto tempo. Nel caso in cui il/la Paziente debba affrontare un viaggio in macchina piuttosto lungo, è bene prevedere delle soste ogni 45-60’ durante le quali deambulare per 10’. Durante la giornata sarà comunque utile eseguire una passeggiata che contribuirà a “sciogliere” eventuali dolori o sensazioni di fastidio. Il giorno stesso o, meglio, quello successivo, sarà possibile intraprendere nuovamente la normale attività lavorativa (stare in piedi, guidare, stare seduti, ecc.), ricordando che più ci si muove meglio è.
Nel caso in cui l’intervento venga eseguito in anestesia locoregionale, vale comunque quanto testè detto a partire dal momento in cui sia cessato completamente l’effetto dell’anestesia. Maggiori precauzioni sono ovviamente necessarie nei pazienti sottoposti a safenectomia chirurgica (stripping).
Sconsigliabile, nel corso della prima settimana successiva all’intervento, è la esecuzione di sport violenti o comunque tali da costringere alla corsa ed a scatti ripetuti (corsa sportiva, calcio, tennis, ecc.).
- Seppur raramente è possibile che, passando dalla posizione seduta o distesa a quella in piedi, si manifesti un abbassamento di pressione causa di un “giramento di testa”. Il/la Paziente, in questo caso, non deve far altro che rimettersi nella posizione distesa, ricordandosi di alzarsi molto lentamente una volta passato il disturbo suddetto.
-Nei 2-4 giorni successivi all’intervento è bene mantenere a livello dell’arto operato una compressione elastica (gambaletto, autoreggente alla coscia o mezzo-collant di 1° o 2° classe a seconda dei casi) in modo continuativo (giorno e notte), limitandosi ad indossarla solo nelle ore diurne nei giorni successivi e per un periodo di tempo variabile in accordo con quanto suggerito dallo Specialista. La sera in cui toglierà per la prima volta la calza, il/la Paziente provvederà anche a rimuovere i cerotti e gli spessori di garza, lasciando in sede i sottostanti cerottini (che verranno rimossi dallo Specialista in occasione del primo controllo).
Nei 4-5 giorni successivi all’intervento, ed a cominciare dalla sera dell’intervento stesso, è consigliabile assumere (se non controindicato) un farmaco anti-infiammatorio (es. Nimesulide 1 cp o bustina ore 8-20 a stomaco pieno); ciò, oltre a svolgere un effetto analgesico, favorisce una più rapida guarigione dei tessuti.
- Il sanguinamento a distanza di qualche ora dall’intervento è infrequente. Nel caso tuttavia compaia una macchia di sangue rosso vivo sulla fasciatura, il/la Paziente non deve far altro che distendersi e sollevare la gamba operata mantenendola in questa posizione per 10’ ca.; così facendo, la perdita di sangue si arresterà immediatamente. Basterà a questo punto aspettare che la macchia di sangue si asciughi perché l’inconveniente si risolva.
Meno raramente potranno comparire a livello della fasciatura alcune macchie rossastre o rosate (“a lavatura di carne”) espressione di una filtrazione, a livello delle piccole ferite, del liquido anestetico misto a sangue. In tali situazioni non sarà nemmeno necessario che il/la paziente si corichi.

Il Dr. Floriani od un suo collaboratore sono comunque a disposizione 24 ore su 24 in caso di bisogno. Non esiti quindi a telefonare al n . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

Istruzioni particolari . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
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Istituto Medico Quadronno, Via Quadronno 20 – 20122 Milano tel. 02.58312787/77
Dr. Marco Floriani, tel. 329.2159087 e-mail marco.floriani@fastwebnet.it

 

 
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